Andrea Tarabbia - Dio Nazione Lavoro (2026)

Andrea Tarabbia - Dio Nazione Lavoro. Anima russa e pensiero reazionario (2026)
Il fascismo non è stato soltanto un fenomeno italiano o dell’Europa occidentale.
Negli anni venti e trenta, tra gli esuli russi in Manciuria nacque un movimento che guardava a Mussolini e a Hitler, sognava la riconquista della patria perduta e adottava un motto semplice e radicale: “Dio Nazione Lavoro”. Ma questa non è solo la storia di un movimento marginale: è il punto di partenza di un’indagine più ampia.
Andrea Tarabbia prende quella vicenda come una soglia e la attraversa, mostrando come le idee che animavano il fascismo russo – la missione spirituale della Russia, il legame tra Stato e religione, il primato della nazione, il rifiuto dell’Occidente liberale, il bisogno di ordine e di salvezza – non nascano, e non finiscano, lì. Sono idee profonde, che attraversano l’Ottocento e il Novecento russo: da Dostoevskij a Berdjaev, da Il’in a Gumilëv, fino a Dugin, Surkov e ai teorici contemporanei del potere. Idee che riemergono, trasformate, nel discorso politico della Russia di Putin: nella retorica della patria assediata, nella sacralizzazione dello Stato, nella guerra contro l’Occidente, nella promessa di un’armonia superiore fondata sulla rinuncia alla libertà.