Sara Odoardi - Trenta giorni per trovarci (2026)

Lorenzo sa occuparsi di tutto. Viola è stanca di essere sempre disponibile.
Lui dirige progetti, anticipa problemi e fatica a lasciare qualcosa fuori dal proprio controllo. Lei è una grafica freelance, attenta agli altri e abituata a mettere le proprie richieste in fondo alla lista. Vivono entrambi a Roma, ma per incontrarsi devono allontanarsene.
A Santa Lucia delle Fonti, tra i monti Sibillini, li aspettano trenta giorni senza telefoni e orologi personali. Lorenzo arriva preparato a ogni imprevisto. Viola porta un quaderno da disegno e il desiderio di avere finalmente un po’ di spazio per sé. Le prime conversazioni non promettono una grande intesa.
Poi arrivano i sentieri condivisi, il tè, le confidenze che trovano il momento giusto. Il bisogno di Lorenzo di sistemare ogni cosa incontra lo sguardo di Viola, capace di cogliere quello che lui preferirebbe lasciare in sospeso. Avvicinarsi diventa possibile. Anche quando significa mostrarsi meno sicuri.
Ma il mese finisce, e Roma conserva tutte le richieste lasciate in attesa. Tra lavoro, famiglia e abitudini difficili da cambiare, Lorenzo e Viola dovranno capire come continuare a scegliersi. Trenta giorni per trovarci è un romance contemporaneo sull’amore che cresce piano e cerca spazio nella vita di tutti i giorni.