Nicola Fiore Nifio - Benito Mussolini: Il regista del consenso (2026)

Come si costruisce, giorno dopo giorno, il consenso di un intero popolo? E che cosa resta quando chi ha diretto la scena perde il controllo del proprio personaggio?
Da una delle fotografie più celebri di Mussolini è stata cancellata una persona: l'uomo che reggeva le redini del suo cavallo. Un dettaglio apparentemente marginale, ma rivelatore dei meccanismi attraverso cui si costruiscono l'immagine e il mito del potere. Nicola Fiore parte da questo piccolo falso storico per ricostruire la parabola di un uomo che trattò la politica come una redazione: un manifesto radicale progressivamente riscritto fino a diventare il suo opposto, uno squadrismo che costituì il vero fondamento del regime e una Marcia su Roma assai più concordata con la monarchia che conquistata sul campo. Attraverso i documenti, ogni capitolo distingue ciò che è storicamente provato dalle interpretazioni fondate e dalle questioni ancora aperte.
Ne emerge il ritratto di un regista capace di tenere insieme per oltre vent'anni monarchia, Chiesa ed élite industriali, alimentando un consenso fatto di adesione, paura e opportunismo. Ma anche quello di un uomo rimasto prigioniero del personaggio che aveva costruito, fino al voto del suo stesso Gran Consiglio e all'epilogo di Dongo. Un'indagine sui meccanismi attraverso cui si fabbrica il consenso, sulle strategie che sostengono il potere e sulla fragilità di un sistema che, dopo aver costruito la propria immagine di invincibilità, finisce per crollare.