Tosca Rovida - Il volto della sovrana (2026)

Prima di diventare un’icona, Elisabetta I dovette rendere possibile la propria autorità.
Nata dentro una crisi dinastica, esclusa e poi reinserita nella successione, sorvegliata durante il regno di Maria Tudor e infine chiamata a governare un regno attraversato da tensioni religiose, politiche e internazionali, Elisabetta salì al trono con una posizione riconosciuta ma non priva di fragilità.
Il volto della sovrana è un saggio storico su Elisabetta I e sulla monarchia inglese del Cinquecento che ricostruisce come quell’autorità venne costruita, esercitata e difesa. Legittimità, matrimonio, successione dinastica, Parlamento, consiglieri, religione, corte, diplomazia, congiure, intelligence e guerra diventano parti di uno stesso problema: trasformare una pretesa dinastica in un potere riconoscibile, operativo e durevole.
Attraverso lettere, atti parlamentari, proclamazioni, procedimenti giudiziari, dispacci diplomatici, monete, sigilli e ritratti, il libro segue i meccanismi del governo di Elisabetta I: dalla pressione sul matrimonio alla presenza di Maria Stuart, dalle fratture confessionali alle congiure, dal rapporto con il Parlamento e i consiglieri all’Armada del 1588 e alla questione irrisolta della successione.
- Per comprendere perché la legittimità di Elisabetta rimase politicamente delicata anche dopo l’accessione.
- Per seguire matrimonio, mancata discendenza e successione come questioni centrali della monarchia Tudor.
- Per osservare come consiglio, Parlamento, corte e prerogativa partecipassero al funzionamento concreto del governo.
- Per leggere religione, congiure e intelligence come problemi di sicurezza politica oltre che confessionale.
- Per capire come ritratti, monete, sigilli, cerimonie e immagine della “regina vergine” contribuissero a rendere visibile l’autorità.
Il volume propone una ricostruzione storica documentaria e argomentata, attenta a distinguere ciò che le fonti permettono di affermare da interpretazioni troppo semplici o retrospettive. La storia di Elisabetta I emerge così attraverso i rapporti fra potere politico, religione, successione e rappresentazione della sovranità.
È una lettura rivolta a chi è interessato a Elisabetta I, alla storia dei Tudor, alla monarchia inglese, a Maria Stuart, alla politica religiosa dell’Inghilterra del XVI secolo e alle forme attraverso cui il potere veniva negoziato, rappresentato e reso efficace.