Isabelle Rayo - Collisione proibita (2026)

Isabelle Rayo - Collisione proibita (2026)
Pensava che bastassero novanta chili di muscoli, un conto in banca a nove zeri e un sorriso da bastardo per mettermi in ginocchio: ha solo sottovalutato quanto a fondo posso colpirlo senza nemmeno togliermi i guanti.
Non me ne frega un fico secco del suo status da dio del campus. Non mi piego davanti alla dinastia Vandewater, non mi lascio intimidire dalla sua fama da predatore della NHL e di certo non perdo la testa per un gigante abituato a spaccare le costole agli avversari sul ghiaccio. Quando sono entrata nella sua villa monumentale con una borsa sgangherata e un taccuino da tutor, sapevo che Coriolan era programmato per distruggere chiunque non avesse un prezzo.
Il problema è che non ha calcolato che io non sono in vendita