Cinzia Dutto - Piccoli capolavori di felicità (2026)

Cinzia Dutto - Piccoli capolavori di felicità (2026)
In via XX Settembre c’è un piccolo locale che ha custodito molte vite: un negozio di giocattoli, una barberia, sogni interrotti e attese silenziose. Quando Neva decide di trasformarlo nella Bottega delle Torte Giuste, le pareti si riempiono di nuovo di luce e di storie. Neva prepara dolci per chi ha bisogno di festeggiare, di rinascere, di trovare il coraggio di dire una parola rimasta troppo a lungo in gola. Ogni torta nasce dall’ascolto: un tocco di miele per addolcire un pensiero ostinato, un pizzico di cannella per chi deve ritrovare la propria voce, gocce di cioccolato per chi prova a ricominciare. Ma non tutte le storie che arrivano in bottega si lasciano raccontare subito. C’è una lettera ingiallita, trovata in una vecchia cassetta della posta e mai partita, ci sono silenzi che sembrano chiedere aiuto e attenzioni. Attorno a Neva, la bottega diventa poco a poco il cuore discreto della via anche grazie ad Alberto, compagno prezioso che custodisce la memoria di quel piccolo mondo