Anna Banti - Je vous écris d’un Pays lointain (2026)

Anna Banti - Je vous écris d’un Pays lointain (2026)
Il «paese lontano» da cui scrive il protagonista del racconto che dà il titolo a questa raccolta non è altro che il pianeta Terra, da secoli abbandonato dalla popolazione e ora visitato da un discendente degli umani. Non meno lontane nel tempo, ma in direzione opposta, sono le ambientazioni delle altre storie del volume: Roma in disfacimento e saccheggiata dai barbari, o i fragili regni cristiani d'Oriente al tempo delle crociate. A stimolare la collocazione delle vicende in epoche passate o la loro proiezione in un futuro remoto è per Anna Banti la possibilità di ridefinire le coordinate antropologiche della civiltà, suggerendo nuove relazioni, nuovi modi di intendere i rapporti tra i sessi e l'amore, l'arte, la memoria personale e collettiva. Ma soprattutto un modo nuovo di stare insieme, di riconoscersi in una storia e in un sentire comuni