Gilles Deleuze - Sulle linee di vita (2026)

Gilles Deleuze - Sulle linee di vita. Corso maggio-giugno 1980 (2026)
Dopo essere tornato sui concetti di processo, delirio e flusso, e su determinate critiche rivolte ne L'anti-Edipo alla psicoanalisi, il filosofo mostra in che modo le nostre vite si distribuiscano attraverso linee diverse: linee dure che ci segmentano, linee morbide interrotte da grandi fratture e da sottili fessure che ci trasformano, linee creatrici di fuga che intensificano le nostre esistenze o che possono trasformarsi in linee di abolizione, come accade nel caso del fascismo. La questione che si pone allora è questa: come sostenere i processi che risultano essere favorevoli alla vita? E con quale linguaggio si possono cogliere quegli eventi che compongono le nostre vite? Sarà possibile tuffandoci nell'intimità profonda dell'«io» o invece accedendo a un «lui» impersonale ma tanto piú singolare? Si scoprirà allora che ciò che queste domande mettono in gioco è un'etica della vita.