T.J. Blacksky - L'Ombra del Monte Titano (2026)

San Marino, 1560.
Strani fenomeni turbano la piccola Repubblica incastonata tra gli Appennini: raccolti che marciscono in una notte, uomini che delirando parlano di fuoco e ombre, bambini che sognano parole in lingue antiche. Il Monte Titano sembra essersi risvegliato, e con lui qualcosa di più oscuro.
Viola, una guaritrice stimata dai compaesani e Livia legata a un’antica stirpe di donne che ascoltano la voce della terra, custodiscono un sapere che affonda le radici in un passato proibito. Accanto a loro c’è Gabriele, giovane inquisitore diviso tra il giuramento alla Chiesa e l’amore per le due donne, che protegge in segreto rischiando la propria vita. Quando da Roma giunge l’alto inquisitore Rinaldi, mentore di Gabriele, deciso a “purificare” la città, l’equilibrio fragile su cui tutto si regge comincia a incrinarsi.
Mentre accuse e sospetti si diffondono tra i vicoli avvolti dalla nebbia, una presenza invisibile sembra muoversi sotto la roccia del monte. Antiche leggende parlano di uno Spirito antico, ma ciò che emerge non è solo superstizione: qualcuno sta praticando una magia diversa, oscura, capace di evocare forze che nemmeno le streghe della terra riconoscono. Rituali segreti, morti inquieti e sparizioni, conducono Viola, Livia e Gabriele verso una verità pericolosa: il male non nasce soltanto dal fanatismo dell’Inquisizione, ma anche da un potere nascosto che si nutre di paura e dolore.
In un crescendo di tensione, tra incanti proibiti, tradimenti e passioni che sfidano la condanna del rogo, i tre dovranno scegliere da che parte stare, mentre il Monte reclama il suo prezzo. Perché quando la terra si muove, anche gli alberi più forti rischiano di cadere.
L’Ombra del Monte Titano è un romanzo storico-fantastico che intreccia amore, superstizione e lotta per la libertà, esplorando il confine sottile tra fede e paura, tra giustizia e fanatismo, in un’epoca in cui il sospetto può bruciare più del fuoco.