Shelby Shaw - Friendsgiving (2026)

Quindici anni fa, suo marito è caduto dalle scale il giorno del Ringraziamento. Quest'anno è stata invitata a cena un piano più sotto.
Phoebe Phillips non festeggia il Ringraziamento da quando è diventata vedova. A quel tempo era Georgina Newman, la moglie ventiduenne che ha ereditato tutto quando il marito, molto più anziano di lei, è caduto nella tromba delle scale del Bellamy, un affascinante edificio art déco sulla Gold Coast di Chicago. La polizia l'ha definito un incidente. Per tutti gli altri è stato qualcosa di molto diverso.
Ora è tornata nell'appartamento 7C con un nome diverso, beve troppo e spera che nessuno si ricordi di lei.
Poi una busta color crema scivola sotto la porta. Un invito al Friendsgiving, organizzato dalla simpatica coppia del 6D.
La lista degli invitati è breve. Dyson e Richard, i padroni di casa calorosi e accoglienti. Yolanda, la vicina ficcanaso che vive nel palazzo da trentadue anni e non dimentica mai un volto. E Charlie, il giovane e impacciato tecnico informatico la cui madre puliva gli appartamenti qui.
Quella stessa notte, compare una seconda busta. Questa volta non è un invito. Solo tre parole scritte in stampatello, con rabbia: «Bentornata a casa, Georgina».
Tra tacchino e fiumi di vino, iniziano le domande. Sul suo passato. Sulla storia del palazzo. Sull'uomo che è caduto. E quando un innocuo gioco di «due verità e una menzogna» si trasforma in qualcosa di molto più pericoloso, Phoebe capisce che quella cena non è mai stata una questione di gratitudine.
Qualcuno a quel tavolo sa esattamente cosa è successo in quella tromba delle scale. E aspetta da quindici anni il suo ritorno a casa.
Friendsgiving è un thriller psicologico cupo e ricco di colpi di scena ambientato nel giorno del Ringraziamento, che racconta di colpa, sopravvivenza e segreti che si rifiutano di restare sepolti.