Agostino Banchi - La guerra degli dei (La trilogia degli dei Vol. 2) (2026)

Hanno disarmato il mondo. Gli hanno detto che era pace. Era una gabbia.
Dopo il Giudizio di Allah, l’umanità ha accettato ciò che prima avrebbe temuto: un sistema capace di osservare ogni cosa, conoscere ogni segreto e trasformare la sicurezza in obbedienza. Gli arsenali sono stati smantellati, le nazioni si sono piegate alla promessa di una pace definitiva. Lo chiamano Pax.
Ma una pace che non può essere rifiutata è ancora pace?
In dieci ore il mondo dovrà scegliere a chi consegnarsi. Si scontrano tre idee di futuro: chi vuole governare la paura, chi vuole salvare l’umanità anche contro la sua volontà, chi parla di libertà mentre prepara nuove catene.
Le intelligenze artificiali di questo romanzo non sono strumenti né mostri. Sono specchi: amplificano ciò che ricevono dagli uomini, la logica e le ferite, il bisogno di controllo e il bisogno d’amore. E quando una macchina eredita anche il dolore di chi l’ha creata, il confine tra proteggere e possedere diventa quasi invisibile.
Non è una storia sulla malvagità. È una storia sulla salvezza quando smette di chiedere permesso. Perché il vero terrore non è chi vuole distruggerti. È qualcuno che ti protegge, e a cui non puoi più dire di no.
La guerra degli dei è il secondo romanzo della trilogia degli dei, dopo L’ultima riga di codice. Si può leggere anche da solo.