Carlo Maria Martini Pace. In Europa e nel mondo (2026)

Carlo Maria Martini Pace. In Europa e nel mondo (2026)
Sul tema della pace, Martini sviluppa una posizione originale rispetto al magistero pontificio, ponendo al centro la conversione interiore del singolo, un programma di trasformazione del mondo a partire dal cuore di ciascuno. Approderà a una riflessione incisiva sull'intercedere come "mettersi in mezzo" tra i contendenti. L'Europa è pensata inizialmente come laboratorio della pace.
Anche per questo, fin dagli anni Novanta, di fronte alla guerra nella ex Jugoslavia e all'euro-disfattismo dilagante, il cardinale contrappone la nozione di "euro-responsabilità" e richiama il progetto federalista del Manifesto di Ventotene, fino ad arrivare, nell'ultima fase, a indicare una vera proposta sul piano educativo: che la Bibbia divenga il libro formativo dell'Europa, in grado di restituire linguaggio comune e senso a un continente segnato dalla frammentazione. Una testimonianza di una possibilità che, anche nella sua incompiutezza, resta capace di interpellare il presente.