Matteo Pari - Tutto il nostro mondo (2026)

Esiste un luogo dello spirito prima ancora che della geografia, incastrato tra il corso lento dei fiumi e una nebbia così densa che la si potrebbe tagliare a fette con un coltello da polenta. È la provincia italiana, o meglio, quella porzione di Pianura Padana che noi autoctoni chiamiamo familiarmente "Contea".
Per chi la osserva da fuori, attraverso il finestrino sfrecciante di un treno ad alta velocità, la pianura è solo una distesa monocroma di pioppeti, capannoni e casolari isolati. Un paesaggio piatto, privo delle vette maestose della montagna o del respiro infinito del mare. Ma per chi ci è nato e cresciuto, quella piattezza è un’illusione ottica. La Bassa è un microcosmo brulicante di vita, un teatro a cielo aperto dove le passioni sono incandescenti, le rivalità secolari e le liturgie quotidiane immutabili come il corso delle stagioni...