Patrick Pfister - Sotto Coperta: La libertà che credevo di comprare (2026)

Ho comprato una barca per essere libero. È stata la prigione più bella della mia vita.
Per chi va per mare, per chi sogna una barca e per chi ci lavora a bordo.
Dietro i tramonti e lo champagne, il mondo dello yachting è una società chiusa in venti metri, dove tutto ciò che a terra si nasconde viene a galla — perché in mare non c’è dove scappare.
Un equipaggio che ti tradisce sorridendo. Ospiti convinti di poter comandare il mare. Un cliente che ti costa cinquantamila euro per un gin tonic. E un armatore — io — sicuro di essere il padrone, che scopre, una notte alla volta, di essere l’ostaggio.
In queste pagine:
- la vita a bordo vista da ogni lato della passerella: armatore, comandante, marinaio
- il charter di lusso nel Mediterraneo, senza filtri
- il Patto di Bordo: le regole che nessuno ti dice prima di salire
- le leggende del molo che circolano nei porti
Ma non è un libro contro qualcuno. È lo specchio di chiunque abbia comprato la propria libertà — un’azienda, una casa, un successo, un matrimonio — e si sia ritrovato posseduto da ciò che credeva di possedere.
«Il vero lusso non è essere serviti. È non aver bisogno di nessuno.»
Se hai una barca, ti riconoscerai a ogni pagina. Se non ce l’hai, capirai perché il mare non si compra. Il regalo giusto per chi ama il mare.