Debra Curtis - Le leggi dell’amore e della logica (2026)

Debra Curtis - Le leggi dell’amore e della logica (2026)
Anni Settanta in Rhode Island, baia di Narragansett. Lily e Jane crescono nutrite dall'affetto di una madre cattolica e femminista e di insegnanti che le iniziano ai misteri dell'universo parlando di Dio col linguaggio della scienza. Sollecitate da queste contraddizioni forse solo apparenti, le due sorelle prendono strade molto diverse. Alla morte della madre, Jane reagisce cedendo all'irrefrenabile istinto all'autosabotaggio, Lily invece si getta in un immenso nuovo amore nato sui banchi di scuola ma destinato a naufragare dopo una tragica festa di fine diploma sulla spiaggia. Una decina di anni dopo, Lily è sposata con un suo ex professore, mentre, in California, Jane rifiuta una promettente carriera nel campo della matematica per sprofondare nell'abisso delle dipendenze. Ma anche la serenità di Lily è destinata a essere provvisoria: quando il suo grande amore del liceo torna a farsi vivo, viene travolta da un circolo vizioso di dubbi, desideri e sensi di colpa, che sperava di essersi lasciata alle spalle. Dall'infanzia protetta alla quieta «felicità familiare» col marito, al persistente rimpianto per il primo amore forse perduto per sempre, Lily non smette mai di interrogarsi sulle «leggi dell'amore e della logica». E se in amore, si domanda, non valesse il principio di non contraddizione? Perché lei si ostina a non rinunciare alla relazione coniugale che sembra darle tanta serenità eppure non smette di vagheggiare l'affascinante e sventurato ragazzo che le ha conquistato il cuore una volta e per sempre. È dunque un'ipocrita? Forse no, forse «non viveva una menzogna, si atteneva a due verità».