Caterina Amatulli - Dark Reveries. Bloodlust (2026)

Caterina Amatulli - Dark Reveries. Bloodlust (2026)
Per completare la sua tesi, Carmilla Harker è disposta a tutto. Persino ad attraversare mezza Europa e trascorrere tre mesi a Caelum Atrum, un castello sperduto tra i Carpazi, in Transilvania, dove si trova l’unica copia esistente del Codex Noctis, un antico manoscritto avvolto da leggende oscure.
E dove vive il suo proprietario: l’affascinante ed enigmatico Conte Damien V. Drakovich.
Carmilla sa che c’è qualcosa di sbagliato in lui, nel modo in cui la osserva quasi come se volesse divorarla e nei segreti che infestano i corridoi bui del castello.
Quello che non sa, però, è che Damien è un vampiro, e che, quando l’ha invitata a Caelum Atrum, aveva già deciso come sarebbe finita la sua permanenza: Carmilla doveva essere soltanto una preda.
Eppure, fin dal primo momento, Damien percepisce che dentro Carmilla alberga una forza antica e potente, qualcosa che credeva esistesse soltanto in vecchie leggende ormai dimenticate. E, più cerca di comprendere ciò che si nasconde sotto la superficie, più diventa difficile capire dove finisca la fame e dove cominci il desiderio.
Carmilla dovrebbe avere paura di lui, ma quando le leggende del Codex Noctis iniziano ad assomigliare pericolosamente alla realtà e una scia di sangue spezza la quiete dei Carpazi, ogni certezza comincia a crollare: nonostante Damien sembri essere l’unico in grado di darle le risposte che ha cercato per tutta la vita, fidarsi di lui potrebbe significare non vivere abbastanza per riuscirci.