P. Cortes - L'ULTIMO BINARIO: il segreto viaggia in seconda classe (2026)

Un telegramma inatteso. Un viaggio nella notte. Uno sconosciuto che sembra sapere troppo.
Milano, 11 ottobre 1935. Elena Marchetti, giovane traduttrice abituata a una vita discreta, riceve un messaggio dallo zio Ettore: deve raggiungerlo immediatamente a Roma. E soprattutto, non deve parlare con nessuno.
Poche parole, sufficienti a incrinare ogni certezza. Suo zio, un contabile preciso e riservato, non è uomo da allarmi improvvisi. Eppure, quando Elena cerca di contattarlo, scopre che al Ministero dove lavora non lo vedono da tre giorni.
Con una valigia e troppe domande, sale sul rapido della sera. Nel suo scompartimento di seconda classe trova un giovane soldato, un’anziana signora dall’occhio attento e Corrado Valli, un funzionario affabile che le offre aiuto con una premura difficile da decifrare. C’è anche un posto occupato soltanto da un cappotto, un cappello e una pipa. Del loro proprietario, nessuna traccia.
Mentre Milano scompare oltre i finestrini, le coincidenze cominciano a diventare inquietanti. Una conversazione apparentemente innocua assume il peso di un interrogatorio. Un gesto cortese suscita diffidenza. E l’uomo seduto di fronte a Elena potrebbe essere la persona a cui affidarsi oppure quella da cui avrebbe dovuto tenersi lontana.
Nell’Italia del 1935, tra il timore di fare domande e la prudenza di chi conosce le risposte, Elena dovrà cercare di capire che cosa abbia spaventato suo zio. Ma quel viaggio la costringerà anche a guardare più da vicino la propria vita e le poche certezze su cui l’ha costruita.
Quanto può rivelare uno sconosciuto prima che diventi pericoloso credergli? E quanto si può tacere prima di mettere in pericolo qualcuno?
L’ultimo binario – Il segreto viaggia in seconda classe è un giallo d’atmosfera in cui suspense, segreti familiari e un’attrazione difficile da governare si intrecciano lungo il viaggio verso Roma. Tra scompartimenti chiusi, confidenze rischiose e sospetti che cambiano direzione, ogni incontro può avvicinare Elena alla verità. O convincerla a fidarsi della persona sbagliata.